RECENSIONE
22.56
27 Maggio 2005 ore 16.15
Il Prof. Marcello Cosci, docente di Fotointerpretazione aerea all'Università di Siena, presenta un seminario sulle recenti scoperte della storia di Pisa, frutto di anni di lavoro. Qualche mese fa aveva presentato una scoperta eccezionale: la città di Atlantide è esistita! I resti della città perduta sono stati individuati grazie al lavoro di interpretazione fotografica del Prof. Cosci. Tutti i dettagli della scoperta sono stati raccolti nel suo libro "Dai satelliti le prime immagini della mitica Atlantide" edito da Felici Editore.
L'argomento del seminario di oggi ha richiamato numerosi interessati: tema principale è stata la ricerca del percorso dell'Auser, l'attuale Serchio. Il Prof. Cosci ha dapprima fatto una breve introduzione per far comprendere come lavora un fotointerprete, spiegando con esempi chiari ed esaustivi i meccanismi fisici che facilitano l'individuazione di reperti, poi ha spiegato i vari passi della sua ricerca, durata anni, per individuare il percorso dell'Auser (nelle immagini a lato è raffigurato in rosso). Quello che oggi conosciamo come Serchio, passava proprio per Via Santa Maria e sfociava direttamente nell'Arno: a tal proposito si possono notare le spallette del fiume, proprio in fondo alla strada, che appaiono più "recenti" rispetto alle altre.
Una città come Pisa, molto densa di reperti archeologici, ha richiesto l'impiego di macchinari specifici, piuttosto che la semplice fotografia da satellite: lo scanner termico è stato uno di questi ed ha permesso di individuare il calore più intenso emanato da oggetti più caldi.
LOCALIZZAZIONE
N.B. La localizzazione potrebbe essere approssimativa.
COMMENTI
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